ORGOGLIO E PREGIUDIZIO

Dal 13 al 16 Febbraio, teatro Le Muse

Dal 1813 il romanzo di Jane Austen non smette di appassionare generazioni di lettori per l’ironia e le pungenti descrizioni di un mondo lontano. Arturo Cirillo, a partire dall’adattamento di Antonio Piccolo, lo celebra attraverso una regia che mostra come l’autrice giochi a reinventare la realtà,senza mai privarla della sua verità, in questa prima versione teatrale italiana.

 

“Perché portare a teatro Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen?

Perché penso che sia una scrittrice con un dono folgorante per i dialoghi. Perché sono affascinato dall’Ottocento, e dal rapporto fra i grandi romanzi di quell’epoca e la scena. [..] Perché il mondo della Austen dove apparentemente non accade mai nulla di eclatante, abitato per la maggior parte da creature che stanno abbandonando la fanciullezza per diventare ragazze da marito o giovani scapoli da sposare, mi affascina; con tutto il pudore, i turbamenti, le insicurezze, e anche l’orgoglio e i pregiudizi che la giovinezza porta con sé.

Perché questo mondo sociale dove ci si conosce danzando, ci si innamora conversando, ci si confida con la propria sorella perché i genitori sono, ognuno a suo modo, prigionieri del proprio

narcisismo, non mi sembra così lontano da noi. Soprattutto pensando a queste giovani eroine spinte a sposarsi anche per avere finalmente un sostegno economico, sottraendosi allo stesso

tempo all’indecorosa condizione di zitelle, e allontanandosi dalle proprie famiglie d’origine. Da dietro quella tenda, come nel buio di una quinta, celata agli sguardi altrui ma attenta a non farsi sfuggire nulla di ciò che accade, Jane Austen reinventa la realtà attraverso la sua rappresentazione, ma mai smettendo di essere vera. Come avviene in teatro.” – Arturo Cirillo

 

Di Jane Austen
Adattamento teatrale di Antonio Piccolo
Regia Arturo Cirillo

febbraio 13
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